| Solenne concelebrazione nella basilica di Tratalias |
Grande emozione per il giubileo sacerdotale di Don Giovanni, Don Giorgio e Don Melchiorino
La vicinanza dei confratelli e la condivisione della festa è stata ricordata da Mons. Zedda nellapertura della sua omelia, affermando come sia giusto ringraziare insieme il Signore, perché nessuno è sacerdote per se stesso, ma anzi si realizza pienamente, come ha rammentato Benedetto XVI, nella Chiesa e per la Chiesa. Per tale ragione, non poteva esserci festa maggiore che quella condivisa con tutto il presbiterio. Così, per don Giovanni, don Giorgio e don Melchiorino, assieme ai numerosi altri sacerdoti che festeggiano in queste settimane il loro anniversario di ordinazione presbiterale, il raggiungimento del mezzo secolo di consacrazione al Signore non è stato vissuto come un traguardo, ma come una preziosa sosta in cui contemplare la grandezza del tesoro ricevuto del sacramento dellOrdine. Per i tre sacerdoti e per tutto il presbiterio presente è stata una mattina di intensa emozione, vissuta in unione con i familiari dei festeggiati. Era presente alla celebrazione anche il sindaco di Tratalias, insieme ad una rappresentanza della comunità locale. Al termine della Santa Messa, il Vescovo ha consegnato ai tre commossi confratelli una lettera ricevuta dalla Segreteria Vaticana, con cui è stata loro conferita una speciale benedizione apostolica.
Giampaolo Atzei
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Lunedì 29 giugno, nella basilica della Madonna di Monserrato a Tratalias, simbolo di comunione ed unione per tutta la Chiesa diocesana, don Giovanni Mongittu, don Giorgio Bertelli e don Melchiorino Dore hanno festeggiato il loro giubileo sacerdotale. Alla Santa Messa, celebrata nellantica cattedrale sulcitana e presieduta dal Vescovo di Iglesias Mons. Giovanni Paolo Zedda, hanno partecipato numerosi sacerdoti della Diocesi, stretti con amicizia ai tre confratelli in questo importante momento della loro vita.







