Nel programma delle celebrazioni per l’ottavo centenario del Transito di San Francesco d’Assisi, la Diocesi si prepara a vivere nella città di Iglesias, tra settembre e ottobre, nuovi importanti appuntamenti di preghiera, approfondimento, musica e devozione al Santo Patrono d’Italia.
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 16 settembre alle ore 19, nella “Sala Blu” del Centro Culturale di Iglesias, dove si terrà una conferenza con fra Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, sul tema “La presenza francescana in Terra Santa: profezia di pace”. Un incontro che intende mettere in luce il significato della presenza francescana in una terra particolarmente segnata dalle tensioni e dalla ricerca della pace.
Il giorno successivo, giovedì 17 settembre, festa dell’Impressione delle Stimmate di San Francesco, nella chiesa di San Francesco di Iglesias, alle ore 18.30, la solenne concelebrazione presieduta dal vescovo Mario Farci, insieme a fra Francesco Ielpo.
Le celebrazioni proseguiranno sabato 3 ottobre nel Santuario della B.V. del Buon Cammino, alle ore 17.30 i Vespri e la celebrazione del Transito, alle ore 18 la Santa Messa. In serata, alle ore 21.30, nel chiostro di San Francesco, con un concerto di Piero Marras, inserito nel calendario degli appuntamenti per l’anniversario francescano.
Il momento culminante sarà domenica 4 ottobre, festa nazionale di San Francesco d’Assisi. Al mattino, nel Santuario della B.V. del Buon Cammino, alle ore 10.30 la Santa Messa presieduta dal vescovo Mario Farci. Alle ore 19, nella chiesa di San Francesco, la solenne celebrazione presieduta dal vescovo Mario Farci, alla presenza del sindaco di Iglesias Mauro Usai, che accenderà la lampada votiva dedicata al Santo patrono d’Italia.
Al termine della celebrazione è prevista la processione per le vie della città, con partenza da piazza San Francesco e passaggio attraverso via Pullo, via della Zecca, piazza Manzoni, via Angioy, via della Decima, piazza Municipio, vico Duomo, piazza Pichi, via Sarcidano, piazza La Marmora, corso Matteotti, via Musio, via Cagliari, via Cavour, via Manno, via Repubblica, via della Pace, via Spano, via Sassari, via Don Minzoni e conclusione nella chiesa di San Francesco.
In occasione delle celebrazioni del 17 settembre e del 4 ottobre presiedute dal Vescovo, sono sospese le concomitanti celebrazioni nelle comunità parrocchiali della città di Iglesias.
Chi è Fra Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa fino al 2031
Il 24 giugno 2025 fra Francesco Ielpo viene posto alla guida dei frati minori in Terra Santa per un sessennio. La sua nomina viene resa pubblica dopo essere stata confermata da papa Leone XIV. Fra Ielpo succede a fra Francesco Patton, che venne eletto nel 2016 e riconfermato per un triennio nel 2022.
Nato a Lauria (Potenza) il 18 maggio 1970, Francesco Ielpo è cresciuto a Buscate, in provincia e diocesi di Milano. Proviene dalla provincia dei frati minori di Sant’Antonio di Padova (Italia settentrionale). Interrotti gli studi universitari in Medicina, ha vestito l’abito francescano nel 1993 ed emesso la professione solenne dei voti religiosi di obbedienza, povertà e castità nel 1998. Ha ricevuto l’ordinazione presbiterale il 10 giugno 2000. Nel triennio precedente la nomina a Custode ha ricoperto – dall’autunno 2022 – gli incarichi di delegato del Custode di Terra Santa in Italia (con sede a Roma) e di presidente della Fondazione Terra Santa. Dal 2013, a Milano, è stato per vari anni commissario di Terra Santa di Lombardia e, in seguito, di tutta l’Italia settentrionale. Dal 2014 è membro del consiglio direttivo dell’Associazione Pro Terra Sancta. Ancor prima – dal 1997 al 2010 – è stato rettore del liceo scientifico Luzzago, una scuola di proprietà dei francescani a Brescia. Dal 2007 al 2010 è stato definitore (membro del consiglio) della provincia lombarda dei frati minori. Nel 2010 il trasferimento a Varese, come parroco nel quartiere della Brunella. Su incarico del ministro generale ofm, fra Massimo Fusarelli, fra Ielpo è stato visitatore generale presso i frati della provincia religiosa di Puglia e Molise nel 2021-2022. Nel gennaio 2024, lo stesso ministro generale gli ha affidato un’altra responsabilità: quella di visitatore generale per le province religiose di Basilicata, Calabria e Campania perché le accompagnasse in un processo di ristrutturazione e riorganizzazione. Fonte: https://www.terrasanta.net/il-custode/

